Descrizione
Le sentinelle della «frontiera». Cabbia, salvezza e speranza è un romanzo storico medievale ambientato negli Appennini che prende avvio nel 1268, all’indomani della battaglia di Tagliacozzo, evento che segnò la fine dell’Impero svevo e dell’ideale universale di Federico II.
Sconfitti ma non annientati, venticinque cavalieri guidati dal capitano Alfonso di Baden intraprendono una fuga silenziosa lungo una via segreta, la pista del Nord-Ovest, per sottrarsi alla repressione angioina. Attraversano montagne ostili portando con sé feriti, memoria e dignità, fino a trovare rifugio a Cavea, un villaggio montano protetto da un monaco e dalla solidarietà delle comunità locali.
L’esilio diventa permanenza. Tra paesaggi aspri, amori nati tra cavalieri e pastorelle e un lento processo di integrazione, gli esuli imparano a ricostruire la propria esistenza senza rinnegare il passato. Grazie alla saggezza e al carisma di Alfonso, ottengono un salvacondotto reale e si trasformano in difensori dei villaggi appenninici, contrastando briganti e violenze.
Fondato su documenti storici e memoria orale, il romanzo intreccia racconto epico e radici popolari, dando voce a una storia poco conosciuta del Medioevo italiano. Da quella piccola comunità di esuli nascerà un agglomerato umano che ancora oggi riconosce in quelle montagne la propria origine.
È una storia di sconfitta e rinascita, di identità che si trasformano senza spezzarsi. Una storia che resta.

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