Dal 20 al 25 luglio il centro storico di Maratea ha ospitato la seconda edizione di Marateale in Book, sezione letteraria del Premio Internazionale Basilicata. Venti autori si sono alternati in sei serate a ingresso libero, con i libri in vendita tra i tavolini della piazza.
La scelta della piazza
Spostare gli incontri nel centro storico ha cambiato il pubblico rispetto all’esordio. Rinunciare alla platea programmata ha aperto la rassegna ai passanti. Piazza Buraglia ritrova così una dinamica familiare: in passato era stato Luciano De Crescenzo a raccontare la filosofia con lo stesso registro informale.
Libri e presenze
Le serate con più affluenza hanno toccato temi differenti:
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Lucio Presta, L’uragano
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Ilenia Petracalvina, Sarah. Il delitto di Avetrana tra verità e bugie
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Marco Melis, A voce nuda: monologhi alla radio
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Monica Oriente e Tommaso Pellegrino, Quattro volte me, le mie rinascite dopo il cancro
Tra gli ospiti in piazza anche Francesca Nunzi, Claudia Letizia, Beppe Convertini e Peppone Calabrese.
Per la saggistica sul cinema, Armando Lostaglio ha presentato Lo spettatore inquieto, una riflessione sulla fruizione filmica. Anna Giammetta dell’Ufficio Cinema di Matera ha raccontato il lavoro dietro i set cittadini con Come in un film.
Editoria di territorio e giovani autori
Uno dei momenti più partecipati ha visto protagonista Giovanni Camele, autore di Lagonegro, affiancato da Nunziante Capaldo per Radici profonde. Viaggio tra luoghi e figure. In piazza si sono radunati lettori arrivati dalla valle del Noce, a conferma di come il libro funzioni prima di tutto come occasione di ritrovo locale. Su questo percorso si inseriscono lo storico Nicola Montesano (Pellegrini, crociati e monaci cavalieri) ed Egidio Viola con la graphic novel Un ritorno all’infanzia.
Tra i titoli dei più giovani:
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Cecilia Pacileo, Ballerina Bianca
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Francesco Molinaro, L’eclissi (con le illustrazioni di Ambra Tonello)
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Andrea Lo Sasso, fisico teorico, che in Intelligenza Artificiale: parlando di AI, parlando di noi ha analizzato il tema senza allarmismi
Gli incontri con Lo Sasso ed Emilia Zazza (Come un fiume. Una storia chiamata femminismo) sono nati dalla collaborazione con il Co.Re.Com. Basilicata presieduto da Assunta Mitidieri, il secondo insieme al CIF Basilicata.
La conduzione della rassegna è stata affidata a Fabrizio Eleuteri, Francesca Rasi e Ugo Floro, con un taglio basato su interviste dirette e interventi del pubblico.














